Anche i lavoratori del commercio segnano il passo
Scritto da Quentin il September 24, 2010 | 9:48 am | Stampa
Negli ultimi otto anni la CONFCOMMERCIO stima un calo di 66.000 giovani addetti del settore, perché si è passati dai 278.000 lavoratori del 2002 ai 212mila del 2010. Secondo i dati della confederazione di categoria la perdita riguarda persone con meno di 30 anni.
L’organizzazione del commercio attribuisce il calo alla crisi generale del paese e fa notare che se aumentassero i giovani imprenditori, invece di diminuire, salirebbe anche il prodotto interno lordo per occupato.
La stima CONFCOMMERCIO è che ogni 10 giovani imprenditori su 100 portano un +0,2 per cento di PIL per occupato, il che significa il 20 per cento della crescita italiana prevista nel 2010.
I dati sono stati presentati a Venezia durante lo scorso forum dei Giovani di Confcommercio.

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